
Lettere di un prete modernista ; Appendice: Dalla sospensione di R. Murri alla scomunica di A. Loisy
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Raccolta epistolare di primo Novecento che ricostruisce dall'interno gli ambienti della Curia romana e le tensioni del modernismo cattolico, attraverso lettere dense di osservazioni sulla vita ecclesiastica e sulla diplomazia vaticana. Ernesto Buonaiuti descrive con sguardo critico e partecipe rapporti gerarchici, intrighi di Segreteria di Stato e il travaglio dottrinale che oppose la gerarchia cattolica ai riformatori, culminando nell'appendice dedicata alla sospensione di Romolo Murri e alla scomunica di Alfred Loisy. Tra confessioni personali, analisi teologiche sul dogma e ritratti di un cattolicesimo attraversato da fermenti di rinnovamento, il testo restituisce un affresco vivido delle lotte religiose e disciplinari di inizio secolo.
L’autore
Ernesto Buonaiuti nacque a Roma nel 1881 e vi morì nel 1946; fu presbitero, storico, teologo e accademico, tra i massimi esponenti del modernismo religioso italiano. Ordinato sacerdote nel 1903 dopo gli studi al Seminario Romano, dove ebbe come compagno il futuro papa Giovanni XXIII, fondò a soli ventiquattro anni una rivista di scienze teologiche per diffondere in Italia un approccio storico-critico allo studio del cristianesimo. Per aver difeso il movimento modernista, in aperto contrasto con l'enciclica «Pascendi dominici gregis» di Pio X, fu colpito dalla scomunica nel 1926, pur continuando a proclamarsi figlio fedele della Chiesa, come racconta nell'autobiografia «Il pellegrino di Roma». Nel 1915 vinse la cattedra di Storia del cristianesimo all'Università di Roma, formando una generazione di allievi, ma con l'avvento del fascismo fu progressivamente emarginato: dopo il Concordato del 1929 venne esonerato dalla didattica e nel 1931 perse definitivamente la cattedra per essersi rifiutato, con pochissimi altri docenti italiani, di giurare fedeltà al regime. Antifascista convinto, trascorse gli anni successivi tra ristrettezze economiche e attività di conferenziere, sotto la sorveglianza costante della polizia, restando fino alla morte una delle voci più libere e coerenti della cultura religiosa italiana del Novecento.
Scheda
- Autore
- Ernesto Buonaiuti
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Religione e spiritualità
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 213
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1025






