
I monologhi di Pierrot
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Il libro
Opera lirica e teatrale ambientata nell'atmosfera malinconica della commedia dell'arte, dove la maschera di Pierrot recita i propri monologhi in una misera camera durante la quaresima, tra pioggia insistente e ricordi di carnevale. Con versi visionari che mescolano francese e latino maccheronico, la figura decadente rievoca amori perduti, donne sfiorite e l'ipocrisia bigotta del mondo borghese, in un crescendo di immagini sensuali e disilluse. Tra citazioni di Gautier e Banville, echi di Colombina e Cassandre, il personaggio si fa portavoce di un'ironia amara e di una disperazione elegante, specchio della vanità umana e della miseria mascherata da spettacolo.
L’autore
Gian Pietro Lucini, pseudonimo di Pieter Lucini, nacque a Milano nel 1867 e morì a Breglia nel 1914; fu poeta, scrittore e critico letterario, a lungo contestato e poco considerato dalla critica finché non venne rivalutato da Franco Fortini ed Edoardo Sanguineti, che ne fecero riscoprire il ruolo di precursore delle nuove avanguardie poetiche italiane. Ebbe posizioni politiche eccentriche per il suo tempo, professandosi antiborghese, anarchico, antimonarchico e ostile alla Chiesa e all'esercito, tanto da essere incriminato per antimilitarismo e per offese ai regnanti. Laureatosi in Legge a Pavia nel 1892, si stabilì con la compagna, poi moglie, Giuditta Cattaneo nella residenza di Breglia. Collaborò dal 1905 con la rivista «Poesia» di Filippo Tommaso Marinetti e conobbe altri protagonisti dell'avanguardia come Corrado Govoni e Guido Gozzano, pur mantenendo verso il futurismo un atteggiamento critico. Nel saggio «Il verso libero» (1908) elaborò una riflessione originale, seppur talvolta confusa, sul simbolismo francese, contrapponendo ai valori decadenti di D'Annunzio l'eredità etico-formale di Carducci e Foscolo. La sua raccolta più nota, «Revolverate» (1909), fu poi riscoperta e curata da Edoardo Sanguineti, che ne recuperò anche il seguito inedito. Morì di tubercolosi ossea a soli quarantasette anni, dopo l'amputazione di una gamba.
Scheda
- Autore
- Gian Pietro Lucini
- Area
- Poesia
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 45
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1844






