
Filosofi ultimi
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Il libro
Saggio filosofico polemico di inizio Novecento che denuncia il declino del pensiero razionale in Italia e in Europa, tra ritorno della metafisica, superstizioni e nuovi dogmatismi. Ripercorrendo la parabola da Cattaneo e Bovio fino a Nietzsche e Stirner, l'autore accusa una stanchezza culturale che sostituisce la logica con l'intuizione, la profezia e il misticismo di comodo, aprendo la strada a ciarlatani e falsi profeti. La riflessione si allarga a un memento rivolto ai giovani, invitati a diffidare di religioni interessate e di partiti che sfruttano la fede altrui, in un attacco frontale contro irrazionalismo, nazionalismi e derive autoritarie che minacciano la libertà di pensiero.
L’autore
Gian Pietro Lucini, pseudonimo di Pieter Lucini, nacque a Milano nel 1867 e morì a Breglia nel 1914; fu poeta, scrittore e critico letterario, a lungo contestato e poco considerato dalla critica finché non venne rivalutato da Franco Fortini ed Edoardo Sanguineti, che ne fecero riscoprire il ruolo di precursore delle nuove avanguardie poetiche italiane. Ebbe posizioni politiche eccentriche per il suo tempo, professandosi antiborghese, anarchico, antimonarchico e ostile alla Chiesa e all'esercito, tanto da essere incriminato per antimilitarismo e per offese ai regnanti. Laureatosi in Legge a Pavia nel 1892, si stabilì con la compagna, poi moglie, Giuditta Cattaneo nella residenza di Breglia. Collaborò dal 1905 con la rivista «Poesia» di Filippo Tommaso Marinetti e conobbe altri protagonisti dell'avanguardia come Corrado Govoni e Guido Gozzano, pur mantenendo verso il futurismo un atteggiamento critico. Nel saggio «Il verso libero» (1908) elaborò una riflessione originale, seppur talvolta confusa, sul simbolismo francese, contrapponendo ai valori decadenti di D'Annunzio l'eredità etico-formale di Carducci e Foscolo. La sua raccolta più nota, «Revolverate» (1909), fu poi riscoperta e curata da Edoardo Sanguineti, che ne recuperò anche il seguito inedito. Morì di tubercolosi ossea a soli quarantasette anni, dopo l'amputazione di una gamba.
Scheda
- Autore
- Gian Pietro Lucini
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Filosofia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 131
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1843






