
Giovanni Virginio Schiaparelli
Nato a Savigliano nel 1835, Giovanni Virginio Schiaparelli fu astronomo, storico della scienza e ingegnere, senatore del Regno d'Italia. Laureatosi in ingegneria a Torino, si perfezionò in astronomia a Berlino e a San Pietroburgo prima di tornare in Italia, dove nel 1862 divenne direttore dell'Osservatorio astronomico di Brera a Milano. Compì quasi undicimila misurazioni di stelle doppie e scoprì l'asteroide 69 Hesperia, dimostrando inoltre il legame tra alcuni sciami meteorici, come le Leonidi, e le comete corrispondenti. Fu anche tra i massimi studiosi della storia dell'astronomia antica, ricostruendo in modo originale i sistemi planetari di Eudosso e Callippo. La sua fama presso il grande pubblico derivò però soprattutto dalle osservazioni di Marte compiute a partire dal 1877, quando individuò sulla superficie del pianeta una rete di strutture lineari da lui chiamate «canali»: un'espressione che, complice una traduzione fuorviante, alimentò per decenni speculazioni sulla possibile esistenza di civiltà extraterrestri. Morì a Milano nel 1910 ed è sepolto nel locale Cimitero…


