
Daniello Bartoli
Daniello Bartoli nacque a Ferrara nel 1608 e, entrato giovanissimo nella Compagnia di Gesù, si formò tra Novellara, Piacenza, Parma e Bologna, dove fu allievo dello scienziato Giovanni Battista Riccioli e condusse i primi esperimenti sull'isocronismo dei pendoli sulla scia di Galileo. Pur avendo più volte chiesto di essere inviato missionario in India o Giappone, i superiori lo destinarono alla predicazione e all'insegnamento in tutta Italia, dove per anni tenne quaresimali di grande successo. Nel 1649 il generale dei gesuiti Vincenzo Carafa lo nominò storico ufficiale dell'Ordine in lingua volgare, incarico che lo portò a stabilirsi definitivamente a Roma. Qui realizzò il suo capolavoro, l'immensa «Istoria della Compagnia di Gesù», ventisette libri pubblicati fra il 1650 e il 1673 e dedicati rispettivamente ad Asia, Giappone, Cina, Inghilterra e Italia, preceduti da un'ampia biografia di Sant'Ignazio di Loyola considerata ancora oggi tra le migliori mai scritte sul fondatore. Fu anche per un triennio rettore del Collegio Romano, l'odierna Università Gregoriana. Storico spesso…



