
Un idillio letterario inedito verghiano: lettere inedite di Maria Messina a Giovanni Verga
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Carteggio inedito di primo Novecento che documenta il rapporto fra una giovane scrittrice siciliana esordiente e il grande maestro del verismo italiano. Nelle lettere, scritte da Ascoli Piceno a partire dal 1909, la ventiduenne autrice esprime con commozione la propria gratitudine per il primo giudizio critico ricevuto sul suo libro d'esordio dedicato ai villani siciliani, racconta la propria vita isolata e la formazione letteraria affidata al fratello, e annuncia la pubblicazione presso l'editore Treves della raccolta di novelle «Le briciole del destino». Un documento prezioso di storia letteraria che illumina l'ammirazione, gli esordi e il sodalizio artistico fra allieva e maestro nella narrativa verista italiana.
L’autore
Maria Messina nacque a Palermo nel 1887 da una famiglia che si spostò più volte in Italia per il lavoro del padre, ispettore scolastico, fino a stabilirsi a Napoli nel 1911. Autodidatta, fu incoraggiata dal fratello maggiore a dedicarsi alla scrittura e, appena ventiduenne, avviò una fitta corrispondenza con Giovanni Verga, che la sostenne pubblicando alcune sue novelle su riviste prestigiose come «Nuova Antologia»; il racconto «La Mèrica» vinse inoltre una medaglia d'oro. Nella sua vita intrattenne scambi epistolari anche con l'editore Enrico Bemporad e il critico Alessio Di Giovanni, e la sua produzione comprende diverse raccolte di novelle, cinque romanzi (l'ultimo, «L'amore negato», del 1928) e letture per l'infanzia. La sua scrittura si concentrò sulla Sicilia, in particolare sull'isolamento e l'oppressione delle giovani donne siciliane e sulle dinamiche di potere nei rapporti sentimentali: il romanzo «La casa nel vicolo» rappresenta un punto di svolta verso l'analisi psicologica dei personaggi. Colpita fin dai vent'anni dalla sclerosi multipla, che la rese progressivamente invalida, morì a Pistoia nel 1944. Dimenticata per decenni, fu riscoperta nel 1980 da Leonardo Sciascia e da allora le sue opere sono state ripubblicate, consacrandola tra le voci più significative della narrativa italiana del primo Novecento.
Scheda
- Autore
- Maria Messina
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 24
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1988






