
Maria Messina
Maria Messina nacque a Palermo nel 1887 da una famiglia che si spostò più volte in Italia per il lavoro del padre, ispettore scolastico, fino a stabilirsi a Napoli nel 1911. Autodidatta, fu incoraggiata dal fratello maggiore a dedicarsi alla scrittura e, appena ventiduenne, avviò una fitta corrispondenza con Giovanni Verga, che la sostenne pubblicando alcune sue novelle su riviste prestigiose come «Nuova Antologia»; il racconto «La Mèrica» vinse inoltre una medaglia d'oro. Nella sua vita intrattenne scambi epistolari anche con l'editore Enrico Bemporad e il critico Alessio Di Giovanni, e la sua produzione comprende diverse raccolte di novelle, cinque romanzi (l'ultimo, «L'amore negato», del 1928) e letture per l'infanzia. La sua scrittura si concentrò sulla Sicilia, in particolare sull'isolamento e l'oppressione delle giovani donne siciliane e sulle dinamiche di potere nei rapporti sentimentali: il romanzo «La casa nel vicolo» rappresenta un punto di svolta verso l'analisi psicologica dei personaggi. Colpita fin dai vent'anni dalla sclerosi multipla, che la rese progressivamente…







