
Sull’innesto del vaiuolo
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Il libro
Saggio scientifico settecentesco dedicato al dibattito sull'inoculazione del vaiolo, allora tra le questioni mediche più controverse d'Europa, affrontato con rigore illuminista e spirito di imparzialità civile. L'autore, intellettuale milanese, soppesa dati storici, osservazioni cliniche e argomentazioni contrapposte per stabilire se l'innesto sia pratica benefica o pericolosa per la popolazione, mettendo in guardia dallo spirito di partito che avvelena ogni controversia scientifica. Attraverso un ragionamento serrato su sangue, contagio e immunità, il testo si propone come contributo sereno e documentato a una disputa che coinvolgeva la salute pubblica dell'intera collettività. Un esempio significativo di divulgazione medica illuminista al servizio del bene comune nella Lombardia del secondo Settecento.
L’autore
Nato a Milano nel 1728 in una famiglia della nobiltà lombarda, il conte Pietro Verri studiò presso i gesuiti di Brera e frequentò l'Accademia dei Trasformati, dove conobbe Giuseppe Parini, prima di arruolarsi brevemente nell'esercito imperiale durante la Guerra dei Sette Anni. Tornato a Milano, nel 1761 fondò insieme al fratello Alessandro e ad amici come Cesare Beccaria l'Accademia dei Pugni, nucleo da cui nacque la rivista Il Caffè, punto di riferimento del riformismo illuminista italiano attiva tra il 1764 e il 1766. Considerato tra i massimi esponenti dell'illuminismo italiano e fondatore della scuola illuminista milanese, affiancò all'impegno intellettuale una intensa attività amministrativa, ricoprendo incarichi pubblici che gli permisero di promuovere concrete riforme economiche, tra cui l'assegnazione a Cesare Beccaria della cattedra di economia pubblica. Scrisse opere fondamentali come le Meditazioni sull'economia politica, il Discorso sull'indole del piacere e del dolore — che influenzò profondamente Giacomo Leopardi — e le Osservazioni sulla tortura. Con l'ascesa al trono d'Austria di Giuseppe II, negli anni Ottanta del Settecento si allontanò progressivamente dagli incarichi pubblici, assumendo un atteggiamento critico verso il sovrano. Pubblicò anche una Storia di Milano (1783) e, ormai sessantottenne, partecipò nel 1797 alla fondazione della Repubblica Cisalpina. Morì a Milano nello stesso anno.
Scheda
- Autore
- Pietro Verri
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Scienza e divulgazione
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 50
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-730






