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Edizioni Athena
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Storia degli italiani. Tomo XV di Cesare Cantù – copertina Edizioni Athena

Cesare Cantù

Storia degli italiani. Tomo XV

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Il libro

Saggio linguistico sulle origini dell'italiano, tra parlate degli antichi Italioti, evoluzione del latino volgare e formazione della lingua nazionale nel medioevo. Cesare Cantù discute le teorie ottocentesche sulla nascita del vulgare italiano — dalla tesi di una rottura brusca col latino sostenuta da Muratori e Raynouard a quella di una continuità naturale che l'autore stesso difende — esaminando l'influsso dei dialetti regionali, in particolare del napoletano e delle sue radici greche e osche. Il volume affronta questioni di lessicografia, grammatica storica e unità linguistica nazionale, inserendosi nel dibattito ottocentesco sulla lingua come strumento di coesione civile per l'Italia appena unificata.

L’autore

Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 282
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1094

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