
Margherita Pusterla
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Il libro
Romanzo storico ambientato nella Milano trecentesca sotto la signoria dei Visconti, tra fasti di corte, tornei cavallereschi e tirannia politica. Nel 1340, mentre cavalieri lombardi si contendono premi di giostra alla corte dei Gonzaga, Franciscolo Pusterla, ricchissimo signore milanese, vive gli ultimi anni di una fortuna che la gelosia e la sete di potere del tiranno Luchino Visconti trasformeranno in tragedia, coinvolgendo la moglie Margherita in un destino di persecuzione e sacrificio. Cesare Cantù dipinge con ampiezza di documentazione storica gli intrighi, le crudeltà e le passioni proibite della signoria viscontea, componendo un classico del romanzo storico risorgimentale sul tema della tirannide e della dignità morale opposta al potere assoluto.
L’autore
Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.
Scheda
- Autore
- Cesare Cantù
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 451
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1081






