Vai al contenuto

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker · Pagamento con carta o bonifico

Edizioni Athena
Edizioni Athena
Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo. Volume 2. di Arturo Graf – copertina Edizioni Athena

Arturo Graf

Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo. Volume 2.

19,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni

Leggilo gratis su ChiLegge

Il libro

Secondo volume dell'indagine sull'immaginario medievale, dedicato alle leggende sui pontefici dannati e sui patti con il diavolo che popolarono la fantasia popolare tra Medioevo e Rinascimento. Arturo Graf ricostruisce la storia di Silvestro II, il papa Gerberto d'Aurillac accusato di magia nera e di un patto diabolico che ne avrebbe segnato la tragica fine, insieme ad altre leggende su pontefici come Giovanni XII e Benedetto IX, mostrando come già prima di Dante la cultura medievale non risparmiasse critiche severe ai reggitori spirituali della Chiesa. Tra novelle boccaccesche, miracoli burleschi e superstizioni popolari, il saggio svela il lato oscuro e irriverente della religiosità medievale.

L’autore

Nato ad Atene nel 1848 da padre tedesco e madre italiana di Ancona, Arturo Graf ebbe un'infanzia segnata da continui spostamenti: dalla Grecia a Trieste, poi in Romania dopo la morte del padre, fino al rientro definitivo in Italia nel 1863, quando frequentò il liceo a Napoli seguendo le lezioni di Francesco de Sanctis. Laureatosi in legge nel 1870, si dedicò per un periodo al commercio prima di intraprendere la carriera accademica: ottenne la libera docenza in Letteratura italiana e insegnò a Roma, per poi trasferirsi definitivamente nel 1882 a Torino, dove tenne la cattedra di letteratura italiana come professore ordinario fino al 1907. Nel 1883 fondò insieme a Francesco Novati e Rodolfo Renier il Giornale storico della letteratura italiana. Poeta, aforista e critico letterario, la sua opera in versi, da Medusa a Rime della selva, riflette un'atmosfera cupa di ispirazione medievale, attraversata da meditazioni sulla morte e da un progressivo avvicinamento al simbolismo religioso dopo il lutto per il suicidio del fratello Ottone nel 1894; a questa fase risale anche il suo unico romanzo, Il riscatto (1901). Studioso rigoroso, si occupò a lungo di simbologia medievale e di storia letteraria. Morì a Torino nel 1913.

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 234
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1645

Cookie su questo sito

Usiamo cookie tecnici per il carrello e, se lo permetti, statistiche anonime per capire quali pagine servono. Dettagli nella pagina sui cookie.