
Appunti per la storia del ciclo brettone in Italia
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Saggio filologico sulle origini del ciclo brettone nella letteratura italiana medievale, tra corti, giullari e leggende arturiane d'importazione francese. Arturo Graf ricostruisce con metodo erudito le vie oscure per cui, diversamente dal ciclo carolingio, le storie di Artù, Tristano e dei cavalieri della Tavola Rotonda penetrarono in Italia grazie ai trovatori provenzali e ai cantores francigenarum. Attraverso citazioni di poeti latini e volgari, cronache e testimonianze duecentesche, l'autore rintraccia le prime vestigia italiane del mito bretone, indagando come la materia di Bretagna si sia intrecciata con la cultura cortese e letteraria della Penisola prima ancora di Dante e degli stilnovisti.
L’autore
Nato ad Atene nel 1848 da padre tedesco e madre italiana di Ancona, Arturo Graf ebbe un'infanzia segnata da continui spostamenti: dalla Grecia a Trieste, poi in Romania dopo la morte del padre, fino al rientro definitivo in Italia nel 1863, quando frequentò il liceo a Napoli seguendo le lezioni di Francesco de Sanctis. Laureatosi in legge nel 1870, si dedicò per un periodo al commercio prima di intraprendere la carriera accademica: ottenne la libera docenza in Letteratura italiana e insegnò a Roma, per poi trasferirsi definitivamente nel 1882 a Torino, dove tenne la cattedra di letteratura italiana come professore ordinario fino al 1907. Nel 1883 fondò insieme a Francesco Novati e Rodolfo Renier il Giornale storico della letteratura italiana. Poeta, aforista e critico letterario, la sua opera in versi, da Medusa a Rime della selva, riflette un'atmosfera cupa di ispirazione medievale, attraversata da meditazioni sulla morte e da un progressivo avvicinamento al simbolismo religioso dopo il lutto per il suicidio del fratello Ottone nel 1894; a questa fase risale anche il suo unico romanzo, Il riscatto (1901). Studioso rigoroso, si occupò a lungo di simbologia medievale e di storia letteraria. Morì a Torino nel 1913.
Scheda
- Autore
- Arturo Graf
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 45
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1635






