
L'assedio di Amantea
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Il libro
Romanzo storico ambientato in Calabria durante l'invasione napoleonica del Regno di Napoli nel 1806, incentrato sull'eroica resistenza della cittadina di Amantea contro l'avanzata francese. Mentre la Corte borbonica fugge in Sicilia e il principe ereditario percorre le Calabrie sollevando le popolazioni, la narrazione ricostruisce assedi, imboscate notturne e il coraggio dei difensori cittadini, tra cui una donna che con un gesto disperato svela l'agguato nemico al prezzo della vita dell'amato. Battaglie sui bastioni, tensioni fra fedeltà borbonica e occupazione straniera e un intreccio sentimentale drammatico si fondono in un affresco della fierezza calabrese, restituendo con accuratezza documentaria uno degli episodi meno noti della resistenza antinapoleonica nel Mezzogiorno.
L’autore
Nicola Misasi nacque a Cosenza nel 1850 da una famiglia originaria di Paterno Calabro e, dopo un'infanzia insofferente alla disciplina scolastica fino all'espulsione dal ginnasio, si formò da autodidatta, ispirandosi allo stile di Zola e Balzac e a scrittori calabresi come Vincenzo Padula. Trasferitosi a Napoli nel 1880 su invito del giornalista Michele Cafiero, entrò in contatto con Matilde Serao, Edoardo Scarfoglio e Salvatore Di Giacomo, pubblicando l'anno seguente la raccolta «Racconti Calabresi», di ispirazione verghiana ma ancora venata di romanticismo. A Roma, dal 1882, frequentò Carducci, D'Annunzio, Fogazzaro, Capuana e Verga collaborando a importanti riviste letterarie. Nominato professore di letteratura italiana «per chiara fama» nonostante l'assenza di titoli accademici, insegnò per decenni nei licei calabresi, componendo nel frattempo una vastissima produzione di romanzi e racconti a puntate, oltre a studi storici e socioeconomici sulla Calabria. Considerato il principale rappresentante del Verismo calabrese, seppe raccontare con toni a volte patetici il mondo di contadini, pastori e briganti della sua terra, ottenendo apprezzamenti da Benedetto Croce. Morì a Roma nel 1923, dopo essersi trasferito dai figli pochi mesi prima.
Scheda
- Autore
- Nicola Misasi
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 389
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2005






