
Nicola Misasi
Nicola Misasi nacque a Cosenza nel 1850 da una famiglia originaria di Paterno Calabro e, dopo un'infanzia insofferente alla disciplina scolastica fino all'espulsione dal ginnasio, si formò da autodidatta, ispirandosi allo stile di Zola e Balzac e a scrittori calabresi come Vincenzo Padula. Trasferitosi a Napoli nel 1880 su invito del giornalista Michele Cafiero, entrò in contatto con Matilde Serao, Edoardo Scarfoglio e Salvatore Di Giacomo, pubblicando l'anno seguente la raccolta «Racconti Calabresi», di ispirazione verghiana ma ancora venata di romanticismo. A Roma, dal 1882, frequentò Carducci, D'Annunzio, Fogazzaro, Capuana e Verga collaborando a importanti riviste letterarie. Nominato professore di letteratura italiana «per chiara fama» nonostante l'assenza di titoli accademici, insegnò per decenni nei licei calabresi, componendo nel frattempo una vastissima produzione di romanzi e racconti a puntate, oltre a studi storici e socioeconomici sulla Calabria. Considerato il principale rappresentante del Verismo calabrese, seppe raccontare con toni a volte patetici il mondo di…



