
Il mio Carso
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Il libro
Opera lirica e autobiografica che intreccia memoria, paesaggio triestino e ricerca identitaria sull'altopiano del Carso, tra rocce, boschi e venti che segnano l'infanzia e la giovinezza dell'autore. Attraverso immagini di casupole contadine, foreste innevate e pianure moravie evocate come patrie possibili, il racconto si snoda tra confessioni intime e il conflitto mai risolto tra origini slave e cultura italiana, tra timidezza davanti ai colti amici cittadini e nostalgia per una libertà primitiva legata alla terra. Pagina dopo pagina emerge il ritratto di una Trieste di frontiera, crocevia di popoli e lingue, e la formazione di una coscienza divisa che cerca radici e appartenenza alla vigilia del primo conflitto mondiale.
L’autore
Nato a Trieste nel 1888, quando la città apparteneva ancora all'Impero austro-ungarico, Scipio Slataper studiò al liceo Dante per poi trasferirsi a Firenze, dove si laureò in lettere con una tesi su Ibsen. Tra il 1909 e il 1914 visse un'intensa e tormentata vicenda sentimentale, culminata nel suicidio della donna amata, che lo spinse a ritirarsi in solitudine e a scrivere il suo unico romanzo, Il mio Carso, pubblicato nel 1912 e diventato la sua opera più importante: un'autobiografia spirituale di tono lirico che racconta il percorso interiore dello scrittore dall'esaltazione dell'io alla crisi provocata dal dolore. Collaborò assiduamente alla rivista fiorentina La Voce di Giuseppe Prezzolini, pubblicandovi tra l'altro le controverse Lettere triestine, in cui analizzava criticamente la situazione culturale della sua città, scatenando le reazioni indignate della borghesia triestina. Pur essendo stato inizialmente critico verso le posizioni irredentiste, allo scoppio della Prima guerra mondiale si arruolò volontario nell'esercito italiano insieme al fratello, raggiungendo il grado di sottotenente. Morì in combattimento nel 1915 sul monte Podgora, presso Gorizia, e fu decorato con la medaglia d'argento al valor militare alla memoria per il coraggio dimostrato.
Scheda
- Autore
- Scipio Slataper
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 89
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-549






