
I confini necessari all'Italia
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Il libro
Saggio storico-politico d'inizio Novecento sui confini naturali dell'Italia, scritto nel clima dell'irredentismo alla vigilia della Grande Guerra. L'autore analizza con rigore geografico e militare la vulnerabilità delle frontiere italiane lungo l'arco alpino e l'Adriatico, denunciando come i passi del Brennero, del Predil e del Sempione restino in mano austriaca, tedesca o svizzera, esponendo Piemonte, Lombardia e Veneto a un accerchiamento strategico mai risolto dal Risorgimento. Attraverso un'analisi puntuale di valli, fiumi e valichi contesi tra Italia e Impero asburgico, il saggio sostiene la necessità di frontiere difendibili sulle Alpi Giulie e Retiche, offrendo un contributo lucido al dibattito sulla sicurezza nazionale e sulle terre irredente del Trentino e della Venezia Giulia.
L’autore
Nato a Trieste nel 1888, quando la città apparteneva ancora all'Impero austro-ungarico, Scipio Slataper studiò al liceo Dante per poi trasferirsi a Firenze, dove si laureò in lettere con una tesi su Ibsen. Tra il 1909 e il 1914 visse un'intensa e tormentata vicenda sentimentale, culminata nel suicidio della donna amata, che lo spinse a ritirarsi in solitudine e a scrivere il suo unico romanzo, Il mio Carso, pubblicato nel 1912 e diventato la sua opera più importante: un'autobiografia spirituale di tono lirico che racconta il percorso interiore dello scrittore dall'esaltazione dell'io alla crisi provocata dal dolore. Collaborò assiduamente alla rivista fiorentina La Voce di Giuseppe Prezzolini, pubblicandovi tra l'altro le controverse Lettere triestine, in cui analizzava criticamente la situazione culturale della sua città, scatenando le reazioni indignate della borghesia triestina. Pur essendo stato inizialmente critico verso le posizioni irredentiste, allo scoppio della Prima guerra mondiale si arruolò volontario nell'esercito italiano insieme al fratello, raggiungendo il grado di sottotenente. Morì in combattimento nel 1915 sul monte Podgora, presso Gorizia, e fu decorato con la medaglia d'argento al valor militare alla memoria per il coraggio dimostrato.
Scheda
- Autore
- Scipio Slataper
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 30
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-546






