
Gli Eretici d'Italia: discorsi storici - volume primo
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Il libro
Saggio storico-religioso, primo di una serie di discorsi dedicati ai movimenti ereticali nella storia italiana, con apertura dedicata alla fondazione e allo stabilimento della Chiesa cristiana. Cesare Cantù ripercorre dalla caduta dell'uomo e dalla rivelazione biblica fino ai primi secoli cristiani il rapporto tra dogma, ragione e fede, per poi affrontare nei discorsi successivi le vicende dei papi rinascimentali, tra cui Alessandro VI e Girolamo Savonarola. Erudizione teologica, analisi delle fonti patristiche e narrazione storica si fondono in un'opera monumentale sull'eresia come fenomeno religioso e culturale, testimonianza del pensiero storiografico cattolico-liberale dell'Ottocento italiano sulle dissidenze dottrinali.
L’autore
Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.
Scheda
- Autore
- Cesare Cantù
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 516
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1076






