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Il libro
Dramma teatrale ambientato in una villa di campagna durante un'attesa serale carica di tensione, tra ospiti in giardino, cacciatori di ritorno dalle paludi e una padrona di casa, la baronessa Ida, che tarda a rientrare dalla città. Tra dialoghi brillanti su terrazze illuminate da lampioncini giapponesi e conversazioni che scivolano dall'ironia mondana a sospetti taciuti, affiorano gelosie sopite, rimpianti per amicizie lontane e un antico legame sentimentale tra la baronessa e l'enigmatico Claudio Serra, tornato dopo anni di assenza. Con scrittura teatrale asciutta e tensione crescente sotto la superficie salottiera, il dramma esplora il peso del tempo sui sentimenti, il perdono possibile e le ferite mai davvero rimarginate nella buona società di fine Ottocento.
L’autore
Nato a Torino nel 1852 in un'agiata famiglia borghese, Edoardo Calandra si dedicò inizialmente alla pittura storica e all'illustrazione di libri, lavorando tra gli altri per Giovanni Verga ed Emilio Praga. Passò poi al romanzo storico, che rinnovò introducendo, specie in «La bufera» e «Juliette», intenti psicologici già vicini al gusto drammatico del primo Novecento, risentendo dell'influenza di Stendhal e di Antonio Fogazzaro. Poco interessato alle vicende risorgimentali contemporanee, trasse ispirazione dal mondo patriarcale del Piemonte a cavallo tra Sette e Ottocento, un universo in declino tra gli ultimi bagliori dell'ancien régime sabaudo e i primi fermenti rivoluzionari. Appassionato di archeologia, nel 1878 condusse scavi a Testona che portarono alla luce una delle maggiori necropoli longobarde del Piemonte, circa 350 tombe con i relativi corredi. Il suo romanzo più noto, «La bufera» (1898), racconta l'affievolirsi dell'aristocrazia e l'ascesa della borghesia in un'Italia in trasformazione. Alla stessa vena si legano i racconti «Reliquie» (1884) e «A guerra aperta» (1906) e le novelle di «Vecchio Piemonte» (1895). Scrisse anche opere teatrali minori. Morì a Murello nel 1911.
Scheda
- Autore
- Edoardo Calandra
- Area
- Teatro
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 47
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1059






