
Viaggio di un povero letterato
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Il libro
Resoconto di viaggio che accompagna il lettore in un itinerario ferroviario lungo l'Italia di inizio Novecento, tra paesaggi, incontri fugaci e riflessioni ironiche di un letterato squattrinato che cerca nel viaggio una via di fuga e di conoscenza. Consigliato dal medico a viaggiare per curare la propria malinconia, il narratore parte con un abbonamento ferroviario di prima classe e attraversa città come Venezia e Ravenna, evocando tra un finestrino e l'altro Dante, Boccaccio e Byron con la contessa Teresa Guiccioli. Alfredo Panzini alterna umorismo bonario e slancio lirico, trasformando lo scompartimento in un piccolo teatro di illusioni dove il povero letterato, pur nullatenente, si sente per un istante padrone del mondo. Con stile brillante e nostalgico, il libro è insieme diario di viaggio e meditazione sull'identità di un intellettuale italiano tra Otto e Novecento.
L’autore
Nato a Senigallia nel 1863 da padre romagnolo e madre marchigiana, Alfredo Panzini trascorse parte della giovinezza a Rimini per poi studiare a Venezia e laurearsi in Lettere a Bologna, avendo tra i maestri Giosuè Carducci. Per quarant'anni insegnò al liceo Terenzio Mamiani di Roma, affiancando all'attività didattica quella di scrittore e lessicografo: fu tra i compilatori del celebre Dizionario Moderno pubblicato da Hoepli nel 1905, in cui raccolse una vasta messe di neologismi scientifici, giornalistici e di costume, opera più volte ristampata e aggiornata negli anni successivi. Autore prolifico di romanzi, novelle e racconti dal tono spesso ironico e malinconico, pubblicò tra gli altri Il libro dei morti, La lanterna di Diogene e Il mondo è rotondo, oltre a un diario sentimentale dedicato alla prima guerra mondiale. Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti redatto da Giovanni Gentile e nel 1929 fu nominato accademico d'Italia. Fu solito trascorrere le estati nella sua casa di Bellaria, oggi divenuta museo. Morì a Roma nel 1939 e fu sepolto, come da suo desiderio, in Romagna, dove gli sono state intitolate una scuola e una via.
Scheda
- Autore
- Alfredo Panzini
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 123
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-116






