
Viaggio al Capo Nord fatto l'anno 1799
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Il libro
Resoconto di viaggio settecentesco verso l'estremo nord d'Europa, tra fiordi scandinavi e Lapponia glaciale. Nell'estate del 1799 Giuseppe Acerbi lascia l'Italia per raggiungere Capo Nord, attraversando Danimarca, Svezia e Finlandia prima di inoltrarsi nelle terre dei Lapponi, dove il sole non tramonta mai e le renne trainano slitte sulla neve perenne. Con sguardo insieme scientifico e romantico, l'autore annota aurore boreali, usanze di pescatori e pastori, credenze e paesaggi che nessun viaggiatore italiano aveva ancora descritto, componendo un affresco di esplorazione geografica ed etnografia nordica. Capo Nord si rivela infine come un miraggio di roccia e ghiaccio, meta di un'avventura che racchiude tutto il fascino dei grandi resoconti di viaggio di fine Settecento, tra rigore osservativo e stupore per un mondo estremo e remoto.
L’autore
Nato a Castel Goffredo nel 1773 in una famiglia nobile, Giuseppe Acerbi si formò nello spirito illuminista dell'abate Saverio Bettinelli e si laureò in legge a Pavia. Poliglotta e vicino agli ambienti giacobini, nel 1798 intraprese un lungo viaggio attraverso l'Europa settentrionale fino a Capo Nord, primo italiano a compiere l'impresa via terra. Attraversando la Finlandia raccolse canti e poesie popolari, tra cui materiale confluito poi nel Kalevala, e fu tra i primi a descrivere la parola sauna. Dal viaggio nacque l'opera in due volumi pubblicata a Londra nel 1802, che gli procurò fama internazionale e l'amicizia di personalità come Goethe e Madame de Staël. Le critiche rivolte alla Svezia nel libro gli costarono però l'arresto a Parigi e la fine della carriera diplomatica. Tornato a Castel Goffredo si dedicò per anni all'agricoltura, prima di dirigere a Milano la rivista «Biblioteca Italiana» e ottenere incarichi consolari austriaci in Portogallo ed Egitto, dove condusse anche ricerche archeologiche. Musicista dilettante, trascorse gli ultimi anni tra i suoi possedimenti e la stesura dei diari egiziani, che la morte, sopraggiunta nel 1846, non gli permise di pubblicare.
Scheda
- Autore
- Giuseppe Acerbi
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 8
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1






