
Giuseppe Acerbi
Nato a Castel Goffredo nel 1773 in una famiglia nobile, Giuseppe Acerbi si formò nello spirito illuminista dell'abate Saverio Bettinelli e si laureò in legge a Pavia. Poliglotta e vicino agli ambienti giacobini, nel 1798 intraprese un lungo viaggio attraverso l'Europa settentrionale fino a Capo Nord, primo italiano a compiere l'impresa via terra. Attraversando la Finlandia raccolse canti e poesie popolari, tra cui materiale confluito poi nel Kalevala, e fu tra i primi a descrivere la parola sauna. Dal viaggio nacque l'opera in due volumi pubblicata a Londra nel 1802, che gli procurò fama internazionale e l'amicizia di personalità come Goethe e Madame de Staël. Le critiche rivolte alla Svezia nel libro gli costarono però l'arresto a Parigi e la fine della carriera diplomatica. Tornato a Castel Goffredo si dedicò per anni all'agricoltura, prima di dirigere a Milano la rivista «Biblioteca Italiana» e ottenere incarichi consolari austriaci in Portogallo ed Egitto, dove condusse anche ricerche archeologiche. Musicista dilettante, trascorse gli ultimi anni tra i suoi possedimenti e la…

