Vai al contenuto

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker · Pagamento con carta o bonifico

Edizioni Athena
Edizioni Athena
Vedute matematiche su fenomeni e leggi naturali di Gino Fano – copertina Edizioni Athena

Gino Fano

Vedute matematiche su fenomeni e leggi naturali

9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni

Leggilo gratis su ChiLegge

Il libro

Discorso accademico di apertura dell'anno 1922-23 dedicato al ruolo della matematica nell'interpretazione dei fenomeni e delle leggi naturali, che prende le mosse dalla celebre disputa ottocentesca tra lo scienziato Arago e il poeta Lamartine sul primato tra verità scientifiche e verità morali. Gino Fano difende un'educazione armonica che non sacrifichi né il culto del vero né quello del bello, ripercorrendo il contributo della lingua latina alla disciplina scientifica e il ruolo degli esponenziali immaginari e della geometria non euclidea nel rendere possibile la rapida diffusione della teoria della relatività di Einstein. Un testo che intreccia pensiero matematico, filosofia greca e cultura classica in una riflessione epistemologica sull'unità del sapere.

L’autore

Nato a Mantova nel 1871 in una famiglia ebrea benestante, Gino Fano frequentò da ragazzo il collegio militare di Milano, per poi abbandonarlo e iscriversi al Politecnico di Torino e successivamente alla Facoltà di Scienze, dove si laureò in matematica nel 1892 sotto la guida di Corrado Segre. Dopo un anno di perfezionamento a Gottinga accanto al grande matematico Felix Klein, tornò in Italia lavorando come assistente di Guido Castelnuovo a Roma, quindi insegnò geometria analitica a Messina e infine a Torino, dove ottenne la cattedra nel 1901. Fu tra i massimi esponenti della scuola italiana di geometria algebrica e collaborò con Giuseppe Peano alla redazione del «Formulario mathematico». A lui si deve la definizione del cosiddetto «piano di Fano», il più piccolo piano proiettivo esistente, formato da sette punti e sette rette. Tra le sue opere principali vanno ricordate le «Lezioni di geometria descrittiva» e «Geometria non euclidea», dedicata ai fondamenti geometrici della teoria della relatività. Nel 1938, colpito dalle leggi razziali, fu costretto a lasciare l'Italia per la Svizzera, dove continuò a insegnare fino alla morte, avvenuta a Verona nel 1952.

Scheda

Autore
Gino Fano
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 35
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1736

Cookie su questo sito

Usiamo cookie tecnici per il carrello e, se lo permetti, statistiche anonime per capire quali pagine servono. Dettagli nella pagina sui cookie.