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Edizioni Athena
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Tragedie dell'anima di Roberto Bracco – copertina Edizioni Athena

Roberto Bracco

Tragedie dell'anima

9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

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Il libro

Dramma borghese in atti sulle fragilità psicologiche familiari e coniugali nell'Italia di primo Novecento. In una camera ottagonale severa, mentre fuori cala la sera, Ludovico e Francesco giocano a ipnotizzarsi a vicenda tra sigarette accese una dopo l'altra e battute che scivolano dalla celia all'inquietudine. Roberto Bracco apre così un dramma che scava nelle pieghe più oscure dell'animo coniugale e familiare: un bambino malato la cui sorte pende da un medico reticente, mogli e serve che si scambiano confidenze sospettose, mariti sospesi tra lucidità e autoinganno. Attraverso dialoghi serrati e improvvise cadute di tono, dal comico al tragico, l'autore mette in scena i tormenti profondi nascosti dietro le buone maniere di una borghesia perbenista, fino a un finale in cui la verità, come una diagnosi medica, fatica a farsi comprendere.

L’autore

Nato a Napoli nel 1861, figlio di un architetto e illustratore, Roberto Bracco abbandonò presto gli studi per lavorare in una ditta di spedizioni, prima di essere avviato al giornalismo da Martino Cafiero e debuttare come scrittore nel 1879 con la novella Una parentesi. Collaborò con numerose testate napoletane, tra cui il Corriere di Napoli e Il Mattino, affiancato da figure come Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio, occupandosi in particolare di critica teatrale e musicale. Il successo della sua prima commedia, Non fare ad altri, portata in scena nel 1886, lo lanciò come drammaturgo: scrisse numerose commedie e drammi interpretati dai più grandi attori dell'epoca, come Ermete Zacconi e Tina Di Lorenzo, ottenendo fama anche all'estero. Fu tra i primi autori italiani a considerare il cinema una forma d'arte, concedendo le proprie opere teatrali per trasposizioni cinematografiche, come nel caso di Sperduti nel buio, film del 1914 considerato un precursore del neorealismo. Fu anche autore di canzoni di successo. Nel 1922 il suo dramma I pazzi fu al centro di un'accesa polemica con la critica sul rapporto con l'opera di Luigi Pirandello, contrapposizione che negli anni successivi assunse anche una dimensione politica e ideologica, con Bracco schierato tra gli oppositori del fascismo. Morì a Sorrento nel 1943.

Scheda

Area
Teatro
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 52
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1004

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