
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Le Grandi Etére. Da Cronaca Bizantina 1883-1884
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Il libro
Cronaca mondana e memorialistica della Parigi del secondo Ottocento, fra corsi universitari alla Sorbonne e al Collège de France, balli pubblici e salotti dove regnano cortigiane e dame del demi-monde. Ferdinando Petruccelli della Gattina rievoca da testimone diretto — giovane napoletano appena giunto nella capitale francese — gli amori mercenari e le grandi etère della cronaca bizantina 1883-1884, ritraendo figure femminili di celebre bellezza fra intrighi sentimentali, ricchezze conquistate con l'eleganza e prossimità al potere imperiale di Napoleone III. Aneddoti di corte, episodi di polizia segreta e ritratti al vetriolo di un'alta società frivola e spregiudicata compongono un affresco di costume parigino fra memoria personale e satira dei vizi del gran mondo.
L’autore
Nato a Moliterno nel 1815 da un medico carbonaro e da una nobildonna, Ferdinando Petruccelli della Gattina sviluppò fin da bambino un profondo anticlericalismo, alimentato da esperienze scolastiche severe nei seminari gesuitici dove fu inviato. Aggiunse al proprio cognome «della Gattina», nome di un podere di famiglia, per sfuggire alle ricerche della polizia borbonica che lo perseguitava per le sue idee politiche. Dopo la laurea in medicina a Napoli si dedicò al giornalismo, viaggiando come corrispondente in Francia, Gran Bretagna e Germania e aderendo alla massoneria. Arrestato nel 1846 per l'appartenenza alla Giovine Italia, tornò a Napoli nel 1848, anno della rivoluzione, e fu eletto deputato al parlamento costituzionale, dirigendo un giornale dai toni vivaci e polemici che gli valse critiche feroci sia dai monarchici sia da alcuni liberali. Esule in Francia e Inghilterra dopo la repressione borbonica, fu apprezzato in tutta Europa come pubblicista e considerato un precursore del giornalismo moderno. È ricordato anche come inventore del filone del romanzo parlamentare, che denunciava il malcostume della politica italiana, con l'opera I moribondi del Palazzo Carignano. Morì a Parigi nel 1890.
Scheda
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 136
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-174






