
La filosofia dell'assurdo
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Il libro
Saggio filosofico in cui Giuseppe Rensi indaga il senso dell'assurdo nell'esistenza umana partendo da due fatti che considera decisivi per comprendere la diversità dei temperamenti filosofici: le inconciliabili contraddizioni tra sistemi di pensiero opposti, da Hegel a Schopenhauer, da Rosmini ad Ardigò, e il corso stesso della storia. L'autore mostra come ogni filosofia tipica incarni un'intuizione antitetica a quella di ogni altra senza che nessuna possa dirsi propriamente errata, e come la ragione umana non riesca a governare per intero neppure una singola giornata dell'esistenza, restando sospesa tra regola e irrazionalità. Con lucidità scettica e ampio respiro erudito, il saggio approda a una riflessione radicale sul limite invalicabile della ragione di fronte al reale.
L’autore
Giuseppe Rensi (Villafranca di Verona, 1871 – Genova, 1941) fu filosofo, avvocato e antifascista, naturalizzato svizzero. Laureatosi in giurisprudenza a Roma, esercitò l'avvocatura a Verona e aderì al Partito Socialista Italiano, dirigendo giovanissimo il giornale «La lotta di classe». Per sfuggire alla repressione seguita ai moti del 1898 riparò in Svizzera, dove visse un decennio, si sposò, divenne cittadino elvetico e fu il primo deputato socialista del Canton Ticino, oltre che redattore capo della rivista «Coenobium». Rientrato in Italia nel 1908, si allontanò dal socialismo per avvicinarsi all'interventismo e intraprese la carriera universitaria come filosofo del diritto, insegnando a Bologna, Ferrara, Firenze e Messina prima di stabilirsi definitivamente a Genova, dove tenne la cattedra di filosofia morale. La prima guerra mondiale segnò una svolta nel suo pensiero, spingendolo dall'idealismo verso uno scetticismo radicale esposto nei «Lineamenti di filosofia scettica» (1919) e nella «Filosofia dell'autorità» (1921), quest'ultima letta da alcuni come un'anticipazione dell'autoritarismo fascista. Dopo un'iniziale simpatia per il fascismo, ne divenne però un fermo oppositore, firmando nel 1925 il Manifesto degli intellettuali antifascisti di Croce e pagando questa scelta con la sospensione dalla cattedra.
Scheda
- Autore
- Giuseppe Rensi
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Filosofia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 156
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-309






