
Influenze borghesi sull'anarchismo
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Saggio storico-politico di fine Ottocento sui legami ambigui tra letteratura borghese e violenza anarchica, che smaschera l'incoerenza degli intellettuali pronti a esaltare attentati e regicidi senza condividerne le dottrine sociali. L'autore distingue l'anarchismo come teoria della solidarietà collettiva dai singoli atti di ribellione individuale, ripercorrendo come classici, storia e cronaca abbiano fornito, da Giuditta a Bruto fino agli attentatori moderni, una retorica di legittimazione del gesto violento. Con rigore documentario e taglio polemico, il testo analizza anche l'infiltrazione di idee individualiste e nicciane nel movimento, denunciando come la borghesia stessa abbia contribuito a deformarne l'immagine pubblica.
L’autore
Nato a Fabriano nel 1877, Luigi Fabbri abbracciò giovanissimo gli ideali anarchici durante gli studi ad Ancona, venendo arrestato già nel 1894 per aver partecipato a una manifestazione. Studente di legge a Macerata, conobbe nel 1897 Errico Malatesta, con cui strinse un sodalizio politico duraturo, e subì ripetuti arresti e periodi di confino a Ponza e Favignana. Fondò a Roma nel 1903 la rivista Il Pensiero e si impegnò per anni nel coordinamento del movimento anarchico italiano e internazionale, partecipando a congressi in Italia, Francia, Olanda e Regno Unito. Trasferitosi a Bologna, fu attivo nel sindacalismo rivoluzionario e contribuì alla nascita dell'Unione Sindacale Italiana. Tornato ad Ancona, fondò con Malatesta la rivista Volontà e si oppose fermamente all'interventismo durante la Prima guerra mondiale, criticando anche gli anarchici favorevoli al conflitto. Fu tra i protagonisti della fondazione dell'Unione Anarchica Italiana nel dopoguerra. Perseguitato dal fascismo, lasciò l'Italia nel 1926, proseguendo dall'esilio il proprio impegno teorico e organizzativo per il movimento anarchico. Morì a Montevideo, in Uruguay, nel 1935.
Scheda
- Autore
- Luigi Fabbri
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 55
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1615






