
Luigi Fabbri
Nato a Fabriano nel 1877, Luigi Fabbri abbracciò giovanissimo gli ideali anarchici durante gli studi ad Ancona, venendo arrestato già nel 1894 per aver partecipato a una manifestazione. Studente di legge a Macerata, conobbe nel 1897 Errico Malatesta, con cui strinse un sodalizio politico duraturo, e subì ripetuti arresti e periodi di confino a Ponza e Favignana. Fondò a Roma nel 1903 la rivista Il Pensiero e si impegnò per anni nel coordinamento del movimento anarchico italiano e internazionale, partecipando a congressi in Italia, Francia, Olanda e Regno Unito. Trasferitosi a Bologna, fu attivo nel sindacalismo rivoluzionario e contribuì alla nascita dell'Unione Sindacale Italiana. Tornato ad Ancona, fondò con Malatesta la rivista Volontà e si oppose fermamente all'interventismo durante la Prima guerra mondiale, criticando anche gli anarchici favorevoli al conflitto. Fu tra i protagonisti della fondazione dell'Unione Anarchica Italiana nel dopoguerra. Perseguitato dal fascismo, lasciò l'Italia nel 1926, proseguendo dall'esilio il proprio impegno teorico e organizzativo per il…




