
Il romanzo della Guerra nell'anno 1914
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Il libro
Romanzo storico sullo scoppio della Prima guerra mondiale, tra cronache e presagi dell'estate del 1914. Il 30 giugno, giorno d'esami al Politecnico, uno studente trentino arriva in ritardo con le lacrime agli occhi: è appena scoppiata la notizia dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Seraievo, e già profetizza una guerra immensa che nessun professore autorevole osa credere possibile. Alfredo Panzini ricostruisce giorno per giorno i mesi che precipitano l'Europa nel primo conflitto mondiale, intrecciando dialoghi carichi di presagi, cronache dai giornali del tempo e riflessioni su un continente che si illude ancora nella pace mentre la Francia già veste il lutto e l'insonnia domina le città. Tra ottimismo ostinato e segnali di tragedia imminente, il romanzo restituisce il clima sospeso di un'epoca sul punto di essere spazzata via dalla storia, con lo sguardo partecipe di chi quella storia la vive in presa diretta.
L’autore
Nato a Senigallia nel 1863 da padre romagnolo e madre marchigiana, Alfredo Panzini trascorse parte della giovinezza a Rimini per poi studiare a Venezia e laurearsi in Lettere a Bologna, avendo tra i maestri Giosuè Carducci. Per quarant'anni insegnò al liceo Terenzio Mamiani di Roma, affiancando all'attività didattica quella di scrittore e lessicografo: fu tra i compilatori del celebre Dizionario Moderno pubblicato da Hoepli nel 1905, in cui raccolse una vasta messe di neologismi scientifici, giornalistici e di costume, opera più volte ristampata e aggiornata negli anni successivi. Autore prolifico di romanzi, novelle e racconti dal tono spesso ironico e malinconico, pubblicò tra gli altri Il libro dei morti, La lanterna di Diogene e Il mondo è rotondo, oltre a un diario sentimentale dedicato alla prima guerra mondiale. Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti redatto da Giovanni Gentile e nel 1929 fu nominato accademico d'Italia. Fu solito trascorrere le estati nella sua casa di Bellaria, oggi divenuta museo. Morì a Roma nel 1939 e fu sepolto, come da suo desiderio, in Romagna, dove gli sono state intitolate una scuola e una via.
Scheda
- Autore
- Alfredo Panzini
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 90
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-101






