
Il mondo è rotondo
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Il libro
Romanzo satirico ambientato nell'Italia del primo dopoguerra, tra scuole del nord e del sud appena uscite dalla Grande Guerra. Uno sputo caduto sui calzoni all'alba apre, tra ribrezzo e ironia, la vicenda di Beatus Renatus: ispettore scolastico dal fisico esile e dal pensiero già stanco di tutto, si trova invischiato in un incidente da poco che diventa pretesto per attraversare la penisola. Tra maestri delusi e giovani che si interrogano sul senso della guerra appena finita, Panzini osserva il paese con distacco malinconico e battute fulminee, senza mai schierarsi del tutto. Dialoghi serrati, punto per punto — sulla morale, sulla cattedra, sulle beghe internazionali che hanno trascinato l'Italia in guerra — mettono a nudo le contraddizioni di un'epoca in bilico tra vecchi valori e disillusione, mentre l'ispettore scopre che il mondo, per quanto rotondo, non gira mai come vorrebbe.
L’autore
Nato a Senigallia nel 1863 da padre romagnolo e madre marchigiana, Alfredo Panzini trascorse parte della giovinezza a Rimini per poi studiare a Venezia e laurearsi in Lettere a Bologna, avendo tra i maestri Giosuè Carducci. Per quarant'anni insegnò al liceo Terenzio Mamiani di Roma, affiancando all'attività didattica quella di scrittore e lessicografo: fu tra i compilatori del celebre Dizionario Moderno pubblicato da Hoepli nel 1905, in cui raccolse una vasta messe di neologismi scientifici, giornalistici e di costume, opera più volte ristampata e aggiornata negli anni successivi. Autore prolifico di romanzi, novelle e racconti dal tono spesso ironico e malinconico, pubblicò tra gli altri Il libro dei morti, La lanterna di Diogene e Il mondo è rotondo, oltre a un diario sentimentale dedicato alla prima guerra mondiale. Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti redatto da Giovanni Gentile e nel 1929 fu nominato accademico d'Italia. Fu solito trascorrere le estati nella sua casa di Bellaria, oggi divenuta museo. Morì a Roma nel 1939 e fu sepolto, come da suo desiderio, in Romagna, dove gli sono state intitolate una scuola e una via.
Scheda
- Autore
- Alfredo Panzini
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 110
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-100






