
Fame usurpate
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Il libro
Saggio critico polemico dell'Ottocento italiano dedicato alla poesia di Aleardo Aleardi, in cui l'autore dichiara di voler discutere il poeta come figura pubblica e non l'uomo privato, adottando un tono volutamente acceso e senza riguardi accademici. Imbriani smonta con piglio chirurgico la retorica gonfia e i frammenti senza vero nesso narrativo di un'opera che giudica sopravvalutata, denunciando lo scarto tra ambizione poetica e reale tenuta artistica, in un'epoca che a suo dire confonde troppo spesso l'irruenza polemica con la mancanza di ragione. Un pamphlet di critica letteraria che difende un'idea alta, rigorosa e appassionata della poesia contro il compiacimento e la moda del proprio tempo.
L’autore
Nato a Napoli nel 1840, figlio del patriota liberale Paolo Emilio Imbriani e nipote del poeta risorgimentale Alessandro Poerio, Vittorio Imbriani seguì fin da bambino il padre in esilio, vivendo a Nizza e poi a Torino, dove frequentò le lezioni di Francesco De Sanctis, con cui ruppe successivamente per divergenze politiche e personali. Proseguì gli studi a Berlino approfondendo il pensiero di Hegel, sviluppando posizioni politiche fortemente reazionarie e un assolutismo monarchico che lo resero un isolato anche all'interno della destra storica in cui militò. Tornato a Napoli, ottenne nel 1863 la libera docenza in estetica e avviò un'intensa attività giornalistica che proseguì per tutta la vita. Partecipò come volontario alla terza guerra d'indipendenza nel 1866, combattendo a Bezzecca e finendo prigioniero in Croazia. Fondò nel 1872 con Bertrando Spaventa e Francesco Fiorentino il «Giornale napoletano di filosofia e lettere» di orientamento hegeliano, e fu attivo anche in politica come consigliere provinciale. Nonostante un rapporto conflittuale con l'ambiente accademico, che gli negò a lungo la cattedra desiderata, ottenne infine nel 1884 l'incarico di letteratura italiana all'Università di Napoli, quando però la malattia che lo aveva reso paralitico gli impedì ormai di insegnare. Morì a Napoli il 1º gennaio 1886.
Scheda
- Autore
- Vittorio Imbriani
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 316
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1727






