
Vittorio Imbriani
Nato a Napoli nel 1840, figlio del patriota liberale Paolo Emilio Imbriani e nipote del poeta risorgimentale Alessandro Poerio, Vittorio Imbriani seguì fin da bambino il padre in esilio, vivendo a Nizza e poi a Torino, dove frequentò le lezioni di Francesco De Sanctis, con cui ruppe successivamente per divergenze politiche e personali. Proseguì gli studi a Berlino approfondendo il pensiero di Hegel, sviluppando posizioni politiche fortemente reazionarie e un assolutismo monarchico che lo resero un isolato anche all'interno della destra storica in cui militò. Tornato a Napoli, ottenne nel 1863 la libera docenza in estetica e avviò un'intensa attività giornalistica che proseguì per tutta la vita. Partecipò come volontario alla terza guerra d'indipendenza nel 1866, combattendo a Bezzecca e finendo prigioniero in Croazia. Fondò nel 1872 con Bertrando Spaventa e Francesco Fiorentino il «Giornale napoletano di filosofia e lettere» di orientamento hegeliano, e fu attivo anche in politica come consigliere provinciale. Nonostante un rapporto conflittuale con l'ambiente accademico, che gli…
7 libri







La novellaja fiorentina: Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare
Vittorio Imbriani
9,90 €
