
Endimione
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Il libro
Componimento drammatico in versi ambientato nei boschi sacri di Diana, tra ninfe cacciatrici e divinità pastorali dell'antichità mitologica greca. La casta dea sorprende la fedele Nice turbata da un rossore sospetto: è amore, e Amore stesso, alleato del giovane pastore Endimione, si prepara a sfidare il rigore della dea della caccia. Tra dialoghi serrati, cori e arie liriche tipici del melodramma metastasiano, si intreccia il conflitto fra il voto di castità e la forza irresistibile del sentimento, in un gioco di rimproveri, confessioni pudiche e struggimenti pastorali. La scrittura, elegante e musicale, alterna il registro sublime a quello più intimo e confidenziale, restituendo un piccolo affresco arcadico dove la natura, i riti venatori e le leggi divine fanno da cornice a un amore che nasce di nascosto e finisce per trionfare sulle convenzioni del mito.
L’autore
Nato a Roma nel 1698 con il nome di Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi, Pietro Metastasio è considerato il grande riformatore del melodramma italiano. Bambino prodigio capace di improvvisare versi in pubblico, fu notato dal letterato Gian Vincenzo Gravina, fondatore dell'Accademia dell'Arcadia, che lo prese sotto la propria protezione, ellenizzò il suo cognome in «Metastasio» e ne curò la formazione classica e giuridica, portandolo a esibirsi nei circoli letterari di Roma e Napoli. Alla morte di Gravina, nel 1718, Metastasio ereditò un ingente patrimonio e proseguì la propria carriera a Napoli, dove entrò al servizio di un avvocato e compose le prime opere musicali di rappresentanza per la corte, tra cui la serenata «Endimione» e «Gli orti esperidi». Ricevuti gli ordini minori per intraprendere la carriera a Roma, sviluppò uno stile brillante ed elegante che ne fece il librettista più celebre e ricercato d'Europa, autore di melodrammi musicati dai maggiori compositori del tempo. Trasferitosi infine a Vienna, vi trascorse gran parte della vita come poeta di corte, morendo nella capitale austriaca nel 1782 dopo una carriera che ridefinì per sempre le forme del teatro musicale italiano.
Scheda
- Autore
- Pietro Metastasio
- Area
- Teatro
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 21
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1992






