
Del primato morale e civile degli italiani vol. 1
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Il libro
Opera filosofico-politica del Risorgimento italiano, aperta da una lettera dedicatoria a Silvio Pellico che ne celebra la vita esemplare tra lettere, patria e religione, i tre grandi amori capaci di renderlo insieme felice e infelicissimo. Il pensatore piemontese delinea poi il primato civile e morale della nazione italiana, intrecciando filosofia, teologia e riflessione storica per rivendicare un ruolo guida dell'Italia in Europa, richiamando figure come Vittorio Alfieri, fondatore della tragedia italiana e restauratore del culto dantesco, insieme a scienziati e letterati subalpini di prim'ordine. Un'opera fondamentale del pensiero risorgimentale che unisce afflato religioso, orgoglio nazionale e ambizione di rifondare culturalmente l'identità italiana alla vigilia dell'unità.
L’autore
Nato a Torino nel 1801, Vincenzo Gioberti ricevette una prima educazione religiosa dai padri filippini, laureandosi in teologia nel 1823 e prendendo gli ordini sacerdotali due anni dopo. Maturò progressivamente un forte interesse per la politica e per l'unificazione italiana, in parte influenzato da Mazzini, pur legando il primato morale e civile degli italiani a una visione più letteraria che politica della supremazia papale. Nominato cappellano di corte da Carlo Alberto nel 1826, fu tuttavia arrestato nel 1833 per sospetti legami con la cospirazione mazziniana e bandito senza processo dal Regno sabaudo. Trascorse quindi un lungo esilio tra Parigi e Bruxelles, dedicandosi all'elaborazione del proprio pensiero filosofico-politico: fu in questo periodo che scrisse l'opera che lo rese celebre, Del primato morale e civile degli Italiani (1843), in cui assegnava all'Italia una missione civilizzatrice universale. Tornato in patria dopo l'amnistia del 1846, fu accolto trionfalmente e divenne il primo presidente della Camera dei deputati del Regno di Sardegna, ricoprendo poi per breve tempo anche la carica di presidente del Consiglio. Allontanato dalla vita politica attiva, morì a Parigi nel 1852. Il suo sistema filosofico, noto come ontologismo, resta un capitolo originale del pensiero risorgimentale italiano.
Scheda
- Autore
- Vincenzo Gioberti
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Filosofia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 304
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1581






