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Edizioni Athena
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Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria – copertina Edizioni Athena

Cesare Beccaria

Dei delitti e delle pene

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Il libro

Saggio giuridico illuminista sul diritto penale nell'Italia e nell'Europa del Settecento, che denuncia con lucidità implacabile la tortura, le pene arbitrarie e gli abusi dei tribunali d'antico regime. Attraverso un'argomentazione serrata e razionale, l'opera propone principi rivoluzionari per l'epoca: proporzionalità tra reato e pena, certezza del diritto, abolizione della pena di morte e della tortura giudiziaria, uguaglianza di fronte alla legge. Nato dal dibattito dei philosophes e dalla temperie riformatrice lombarda, il trattato smonta pregiudizi secolari sulla giustizia criminale e getta le basi del moderno diritto penale liberale, influenzando codici e legislatori in tutta Europa. Una pietra miliare del pensiero giuridico e civile, ancora oggi attuale nel denunciare la violenza dello Stato sui corpi e sulle coscienze.

L’autore

Nato a Milano nel 1738 in una famiglia nobile, Cesare Beccaria fu giurista, filosofo ed economista, tra le figure più rappresentative dell'illuminismo lombardo. Formatosi a Parma con i gesuiti e laureatosi in giurisprudenza a Pavia, si avvicinò ai temi filosofici e sociali del secolo leggendo Montesquieu e Rousseau, entrando così nel circolo intellettuale di Pietro e Alessandro Verri, animatori della rivista «Il Caffè». Il matrimonio contratto contro la volontà paterna con Teresa de Blasco gli costò l'appoggio della famiglia, ma trovò sostegno proprio presso i Verri. Nel 1764 pubblicò anonimo il trattato «Dei delitti e delle pene», un'opera breve e incisiva che, muovendo da argomenti razionali e utilitaristici, condannava la tortura e la pena capitale: il testo ebbe risonanza in tutta Europa, ispirò riforme legislative come quella del granducato di Toscana, ma fu anche osteggiato al punto da finire all'Indice dei libri proibiti. Uomo schivo e di carattere difficile, visse un soggiorno parigino senza troppo entusiasmo. È considerato uno dei fondatori della moderna scienza penale e criminologica, oltre che nonno materno dello scrittore Alessandro Manzoni. Morì a Milano nel 1794.

Scheda

Genere
Filosofia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 78
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-361

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