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Il libro
Raccolta poetica che evoca la Roma antica attraverso liriche contemplative dedicate ai suoi luoghi simbolo: il Foro silenzioso invaso da pellegrini stranieri, la Casa delle Vestali avvolta di ombre, gli acquedotti solitari e i cipressi del cimitero. Tra memoria storica e nostalgia per la grandezza latina, i versi danno voce anche a figure del passato, come la libertina Epicari che cospirò contro Nerone, componendo un mosaico lirico in cui rovine e natura diventano custodi insonni del destino di Roma. Uno stile classicheggiante e musicale, debitore della grande tradizione carducciana, celebra la città eterna come madre insieme viva e sepolta, presente in ogni marmo e in ogni ombra notturna.
L’autore
Nacque il 23 ottobre 1870 a Termini Imerese, primo di quattro fratelli, figlio dell'ebanista Francesco e di Carmela Lombardo. A Palermo lavorò dal 1914 presso il quotidiano «L'Ora», sponsorizzato dalla famiglia Florio e destinato a diventare una delle testate più importanti a livello nazionale, di cui fu anche direttore fino al 1921; nello stesso anno si trasferì a Roma per dirigere la terza pagina, dedicata alla cultura, del quotidiano «Il Mondo». Fu strettamente legato all'ambiente musicale attraverso i fratelli: Giuseppe vinse nel 1911 il concorso Bonerba del conservatorio con il testo per l'episodio scenico «Il cieco di Gerico», e con lui firmò i libretti «Baronessa di Carini» e «Al lupo»; fu proprio Francesco Paolo a mettere in contatto Giuseppe con Ettore Romagnoli, ideatore delle rappresentazioni classiche di Siracusa, contribuendo così al consolidamento artistico del successo del fratello, di cui diede ampio risalto dalle colonne dei giornali che dirigeva. Fu inoltre autore di raccolte di liriche, di biografie dedicate a personaggi come Alessandro Scarlatti, Edmondo De Amicis, Giovanni Meli e Giovanni Verga, di novelle, del poema drammatico «La sposa di Efeso» e della tragedia «Merope». Nella sua lirica «Terra nativa» traspare la nostalgia per i luoghi dell'adolescenza siciliana, ormai lontani.
Scheda
- Autore
- Francesco Paolo Mulè
- Area
- Poesia
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 43
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2066






