
Francesco Paolo Mulè
Nacque il 23 ottobre 1870 a Termini Imerese, primo di quattro fratelli, figlio dell'ebanista Francesco e di Carmela Lombardo. A Palermo lavorò dal 1914 presso il quotidiano «L'Ora», sponsorizzato dalla famiglia Florio e destinato a diventare una delle testate più importanti a livello nazionale, di cui fu anche direttore fino al 1921; nello stesso anno si trasferì a Roma per dirigere la terza pagina, dedicata alla cultura, del quotidiano «Il Mondo». Fu strettamente legato all'ambiente musicale attraverso i fratelli: Giuseppe vinse nel 1911 il concorso Bonerba del conservatorio con il testo per l'episodio scenico «Il cieco di Gerico», e con lui firmò i libretti «Baronessa di Carini» e «Al lupo»; fu proprio Francesco Paolo a mettere in contatto Giuseppe con Ettore Romagnoli, ideatore delle rappresentazioni classiche di Siracusa, contribuendo così al consolidamento artistico del successo del fratello, di cui diede ampio risalto dalle colonne dei giornali che dirigeva. Fu inoltre autore di raccolte di liriche, di biografie dedicate a personaggi come Alessandro Scarlatti, Edmondo De…
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