
Avventure e osservazioni di Filippo Pananti sopra le coste di Barberia . Volume I I I
L’edizione cartacea di questo titolo al momento non è disponibile. Puoi leggerlo gratis, per intero, su ChiLegge.
Il libro
Terzo e conclusivo volume del resoconto di viaggio e prigionia lungo le coste della Barberia, ambientato tra Algeri e il Mediterraneo nordafricano di primo Ottocento. Filippo Pananti chiude qui la narrazione delle proprie peripezie di prigioniero dei corsari barbareschi, tra cattività, tentativi di fuga, incontri con rinnegati e osservazioni sui costumi delle reggenze islamiche del Maghreb. Il resoconto, sospeso tra memoriale personale e documento etnografico, restituisce con dovizia di particolari la vita quotidiana degli schiavi cristiani, le dinamiche del riscatto diplomatico e uno sguardo disincantato sulla pirateria mediterranea. Pagine che uniscono avventura, denuncia civile e curiosità verso un mondo lontano, offrendo il ritratto conclusivo di un'esperienza di prigionia raccontata con vivacità e acume d'osservatore.
L’autore
Nato a Ronta nel 1766, Filippo Pananti fu poeta. Rimasto orfano di padre, fu aiutato dallo zio materno, un medico illuminista, e si laureò in legge a Pisa. Le sue idee liberali, mal viste dopo l'invasione francese della Toscana, lo spinsero a un esilio volontario che lo portò a insegnare letteratura italiana in Francia e poi a stabilirsi a Londra, dove fu apprezzato come poeta e precettore della duchessa di York. Nel 1813, durante un viaggio di ritorno verso l'Italia, fu catturato dai pirati e ridotto per breve tempo in schiavitù ad Algeri, esperienza che raccontò nel volume «Avventure e osservazioni sopra le coste di Barberia», più volte ristampato nell'Ottocento; secondo la tradizione, l'episodio dei due connazionali che lo derubarono fingendosi amici avrebbe ispirato Collodi nella creazione del Gatto e la Volpe di «Pinocchio». La sua opera più celebre resta però «Il Poeta di Teatro», poema autobiografico dai toni umoristici. Morì a Firenze nel 1837 ed è sepolto nel chiostro di Santa Croce.
Scheda
- Autore
- Filippo Pananti
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 8
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-84






