
Teofilo Folengo
Gerolamo Folengo, meglio noto come Teofilo Folengo o con lo pseudonimo di Merlin Cocai, nacque a Mantova nel 1491 in una famiglia nobile decaduta. Entrato ancora adolescente nell'ordine benedettino, vi compose i primi versi in stile virgiliano, prima di abbandonare temporaneamente la vita monastica per una relazione sentimentale che lo portò a vagabondare in condizioni di povertà tra varie città italiane, sostenendosi con la propria abilità poetica, finché non fece ritorno all'ordine religioso nel 1530. È considerato tra i massimi esponenti della poesia maccheronica, un genere che mescola latino e dialetto in chiave parodistica: la sua opera più celebre, il Baldus, racconta con toni eroicomici le avventure di un eroe immaginario, parodiando i poemi cavallereschi tradizionali e unendo la buffoneria a momenti di autentica poesia e critica sociale. Compose anche l'Orlandino, poema in ottave firmato con un altro pseudonimo, e testi religiosi come L'umanità del Figliuolo di Dio. Trascorse gli ultimi anni tra la Sicilia, dove scrisse una rappresentazione sacra su incarico del viceré, e il…




