
Saverio Scrofani
Nato a Modica nel 1756 da una famiglia di modeste condizioni, Saverio Scrofani fu allevato dallo zio materno, un vescovo che ne avrebbe voluto fare un sacerdote; pur prendendo gli ordini sacri, scelse tuttavia un'esistenza mondana e inquieta, segnata anche da un episodio di frode che lo costrinse all'esilio da Palermo nel 1786. Da quel momento condusse una vita errabonda tra Firenze, Venezia e Parigi, dove aderì ai principi fisiocratici e sviluppò idee di riformismo economico liberale ma moderato, diventando anche corrispondente dell'Institut de France. Fu autore di numerosi saggi di economia agraria e commerciale, e testimone diretto della Rivoluzione francese, di cui analizzò le cause in opere come Tutti han torto e Tutti han ragione. La sua opera più celebre resta il Viaggio in Grecia, resoconto in tre volumi dei suoi soggiorni nel paese ellenico, pubblicato a cavallo tra Sette e Ottocento e tradotto anche in francese. Coinvolto in attività di spionaggio a favore del Regno di Napoli e sospettato di simpatie liberali, alternò periodi di servizio pubblico, come funzionario di…


