
Luigi Morandi
Nato a Todi nel 1844 da una famiglia di origine francese, si formò come maestro a Perugia e prese parte come volontario garibaldino alla battaglia di Mentana nel 1867, dove fu ferito e ricevette da Garibaldi stesso la sua spada. Insegnò letteratura italiana in diverse città, tra cui Spoleto, Forlì, Modena, Parma e infine Roma, dove fu anche libero docente all'università. Fondò a Spoleto una banca popolare, una biblioteca circolante e una rivista letteraria, distinguendosi come pioniere delle biblioteche popolari in Italia. Fu precettore del futuro re Vittorio Emanuele III, deputato per il collegio di Todi e successivamente senatore, oltre che socio dell'Accademia della Crusca. Sul piano linguistico fu tra i più autorevoli sostenitori delle idee manzoniane, curando anche la prima edizione quasi integrale dei sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli. Morì a Roma nel 1922.
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