
Gina Lombroso
Nata a Pavia nel 1872, figlia del celebre antropologo Cesare Lombroso, Gina Lombroso fu divulgatrice scientifica, medico e scrittrice. Cresciuta in un ambiente familiare intellettualmente stimolante, affiancò fin da bambina il padre nel lavoro redazionale della sua rivista di psichiatria, per poi laurearsi prima in lettere e filosofia, assecondando il volere dei genitori, e infine, realizzando il proprio desiderio originario, in medicina. Pubblicò numerosi contributi scientifici su temi di psichiatria e criminologia, muovendosi nell'ambito segnato dal pensiero paterno. Determinante fu l'incontro con la socialista Anna Kuliscioff, la cui figura di donna emancipata e autonoma colpì profondamente Gina e la sorella Paola, avvicinandole per un periodo alle idee politiche di sinistra, sebbene Gina mantenesse verso il socialismo un atteggiamento più critico e distaccato rispetto alla sorella. La sua intensa attività pubblicistica e i suoi studi sulla condizione femminile la resero una figura nota nell'ambiente intellettuale italiano e internazionale dei primi decenni del Novecento. Morì a…
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