
Francesco Saverio Merlino
Francesco Saverio Merlino nacque a Napoli nel 1856 da una famiglia borghese di tradizione giuridica e morì a Roma nel 1930. Durante gli studi di Giurisprudenza all'Università Federico II aderì all'Associazione Internazionale dei Lavoratori su posizioni anarchiche, iniziando una lunga militanza politica. Fu amico e poi difensore legale di Errico Malatesta, con cui in seguito ruppe dopo un'aspra polemica sul rapporto tra anarchismo e democrazia. Arrestato più volte per la sua attività cospirativa, subì processi e periodi di detenzione, e nel 1884 fuggì in Inghilterra per sottrarsi a una condanna, alternando l'esilio a viaggi negli Stati Uniti; tornò in Italia dieci anni dopo, scontando altri due anni di carcere. Fu tra i protagonisti dei congressi operai internazionali di Parigi del 1889. Abbandonate progressivamente le posizioni anarchiche, elaborò una propria teoria del socialismo libertario, pubblicando numerosi opuscoli e saggi, tra cui Socialismo o monopolismo? (1887). Collaborò a testate come La Plebe e La Questione Sociale, diretta da Malatesta, e scrisse anche di figure come…
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