
Antonino Traina
Di Antonino Traina, lessicografo, filologo e scrittore siciliano vissuto nell'Ottocento, si conosce poco: nato probabilmente a Palermo, la sua biografia resta in gran parte incerta anche per la confusione con altri omonimi contemporanei. Il suo nome è legato soprattutto al «Nuovo vocabolario siciliano-italiano», pubblicato a dispense tra il 1868 e il 1873 e più volte ristampato, opera fondamentale per la conoscenza del lessico dialettale siciliano e per la diffusione della lingua italiana dopo l'Unità. Il vocabolario ebbe il merito di registrare per primo termini poi divenuti celebri, come «mafia», e di documentare centinaia di parole legate a mestieri, vita agricola e cultura alimentare dell'isola, oggi in gran parte scomparse. Traina lavorò negli stessi anni con altri studiosi siciliani, tra cui Giuseppe Pitrè, Lionardo Vigo e Vincenzo Di Giovanni, impegnati nella definizione di una comune ortografia del siciliano. Nel 1877 pubblicò anche il «Vocabolarietto delle voci siciliane dissimili dalle italiane», rivolto in particolare all'editoria scolastica, in un momento in cui l'Italia…
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