
Sole d'estate
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Il libro
Racconto corale ambientato su un lido dopo la burrasca, dove poveri, pescatori e figure emarginate raccolgono tra le alghe i detriti che il mare restituisce a riva, piccola ricchezza per chi vive ai margini. Il signor Milio, ex proprietario di un cantiere ormai decaduto, ritrova nella spiaggia una parvenza di dignità e la promessa, sempre rinnovata e sempre delusa, di rialzarsi dai propri fallimenti, mentre attorno a lui si muovono vecchie centenarie, camerieri decorativi e una bambinaia negra che diventa presto curiosità del quartiere. Con sguardo poetico e insieme crudo sulla povertà costiera, il racconto intreccia piccole rinascite quotidiane, dignità ferita e la fragile speranza di chi ricomincia sempre da capo.
L’autore
Nata a Nuoro nel 1871 da una famiglia benestante — il padre possidente e poeta dialettale, la madre dedita alla casa — Grazia Deledda ricevette un'istruzione formale limitata alle scuole elementari, completata poi privatamente con lezioni del professor Pietro Ganga e da un'intensa attività di autodidatta, che le fece sviluppare un amore particolare per la letteratura classica. Crebbe in una società chiusa e patriarcale, quella della Sardegna di fine Ottocento, contro le cui rigide convenzioni per la condizione femminile la scrittrice maturò una vocazione letteraria vissuta come una sfida personale. Ebbe un ruolo importante nella sua formazione l'amicizia con lo scrittore sassarese Enrico Costa, tra i primi a riconoscerne il talento, mentre la famiglia fu segnata da diversi lutti e difficoltà, incluse le vicende dei fratelli minori. Attraverso romanzi e novelle ambientati nella sua terra, Deledda seppe raccontare con intensità il mondo rurale e pastorale sardo e le sue trasformazioni, dando voce a una sensibilità femminile che si scontrava con le rigidità sociali del tempo. La sua opera le valse nel 1926 il premio Nobel per la letteratura, che la consacrò seconda donna al mondo, dopo la svedese Selma Lagerlöf, e unica italiana a riceverlo in questa disciplina. Morì a Roma nel 1936.
Scheda
- Autore
- Grazia Deledda
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 118
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1529






