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Il libro
Raccolta di prose che si aprono nelle corsie dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove la visita a un amico convalescente diventa occasione di incontro con malati sconosciuti e le loro storie di dolore condiviso. Ada Negri osserva vecchi asmatici e uomini soli nei letti d'ospedale, ne raccoglie confidenze su malattie e mestieri, trasformando la sofferenza altrui in specchio dell'anima e in lezione di umanità. Tra descrizioni della sala bianca piena di sole e incontri più intimi legati a passioni passate e separazioni dolorose, il libro intreccia introspezione autobiografica e osservazione sociale, restituendo un ritratto commosso della fragilità e della solidarietà umana di fronte alla malattia.
L’autore
Nata a Lodi nel 1870 da una famiglia umile — il padre vetturino, la madre tessitrice — Ada Negri rimase orfana di padre a un anno di vita e crebbe nella portineria di un palazzo signorile dove lavorava la nonna, un'esperienza che alimentò il mito della propria infanzia raccontato nel romanzo autobiografico Stella Mattutina. Grazie ai sacrifici della madre poté frequentare la Scuola Normale femminile di Lodi e diventare maestra elementare, insegnando dal 1888 a Motta Visconti, il periodo che definì il più felice della sua vita. Fu proprio in quegli anni che iniziò a pubblicare versi, raccolti nel 1892 nel volume Fatalità, che le procurò enorme fama e una cattedra a Milano per chiara fama. Nella capitale lombarda entrò in contatto con gli ambienti del socialismo italiano, stringendo rapporti con Filippo Turati e Anna Kuliscioff, e si impegnò attivamente nel sociale, fondando nel 1899 l'Unione femminile nazionale. La sua poetica, inizialmente incentrata sui temi della questione sociale che le valsero l'appellativo di poetessa del Quarto Stato, si fece progressivamente più intima e autobiografica dopo il breve matrimonio con l'industriale Giovanni Garlanda e la nascita della figlia Bianca. Fu la prima e unica donna ammessa all'Accademia d'Italia. Morì a Milano nel 1945.
Scheda
- Autore
- Ada Negri
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 151
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2122






