Vai al contenuto

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker · Pagamento con carta o bonifico

Edizioni Athena
Edizioni Athena
Nuove paesane di Luigi Capuana – copertina Edizioni Athena

Luigi Capuana

Nuove paesane

19,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni

Leggilo gratis su ChiLegge

Il libro

Raccolta di novelle veriste ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, aperta dal racconto del barone di Fontane Asciutte, nobile decaduto che ogni mattina, prima dell'alba, si presenta nello studio del procuratore legale don Emanuele Cerrotta tra scaffali di scritture polverose e lumi a olio fumosi. Tra baroni ridotti in miseria, scrivani solerti, ascese politiche di ex carrettieri diventati assessori e giochi di potere nei consigli comunali post-unitari, l'autore delinea con la consueta precisione verista ritratti vividi di una società rurale in trasformazione. Procuratori, notabili e nuove classi dirigenti si muovono in un mondo sospeso tra tradizione, ambizione e miseria, restituendo un affresco corale della provincia siciliana di fine secolo.

L’autore

Nato a Mineo, in provincia di Catania, nel 1839 da una famiglia di agiati proprietari terrieri, Luigi Capuana studiò giurisprudenza a Catania ma abbandonò gli studi nel 1860 per partecipare all'impresa garibaldina come segretario del comitato insurrezionale del suo paese. Trasferitosi a Firenze nel 1864, frequentò gli scrittori più noti dell'epoca e avviò la carriera di critico letterario e teatrale per il quotidiano La Nazione, pubblicando anche le sue prime novelle di ambientazione siciliana. Tornato in Sicilia nel 1868 per la morte del padre, fu ispettore scolastico e sindaco della sua città natale, per poi trasferirsi a Milano nel 1875 su consiglio dell'amico Giovanni Verga, con cui strinse un legame fondamentale per lo sviluppo del Verismo italiano. A Milano collaborò con il Corriere della Sera e pubblicò nel 1879 il romanzo Giacinta, considerato il manifesto del nuovo movimento letterario ispirato al naturalismo di Zola. Teorico tra i più importanti del Verismo, concepì un romanzo costruito come un documento della realtà rurale siciliana, incentrato sulla psicologia dei personaggi trattata in modo impersonale, come emerge soprattutto nel suo capolavoro, Il marchese di Roccaverdina (1901). Fu anche autore di fiabe, novelle e saggi critici, e tornato definitivamente in Sicilia insegnò all'Università di Catania, dove morì nel 1915.

Scheda

Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 128
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1131

Altri libri di Luigi Capuana e simili

Cookie su questo sito

Usiamo cookie tecnici per il carrello e, se lo permetti, statistiche anonime per capire quali pagine servono. Dettagli nella pagina sui cookie.