
Né mosche, né zanzare
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Il libro
Dialogo satirico e brillante ambientato nell'Italia del primo dopoguerra, dove un uomo disincantato invita l'amico, angosciato da crisi politiche e ansie cittadine, ad abbandonare Roma per ritrovare misura e saggezza nella vita di provincia. Gherardo Gherardi costruisce una serie di conversazioni pungenti su politica, costume e psicologia nazionale, smontando con ironia le pose tragiche e gli allarmismi da salotto in nome di un più sano equilibrio provinciale, tra passeggiate intorno al campanile, sale da gioco e riflessioni sulla politica estera italiana. Con toni leggeri ma non privi di amarezza, il libro ritrae vizi e virtù del carattere italiano nell'Italia tra le due guerre, in una prosa arguta e conversativa.
L’autore
Nato a Granaglione nel 1891, figlio del giornalista Lodovico Gherardi, Gherardo Gherardi crebbe a Bologna prima di trasferirsi a Roma nel 1935. Iniziò come giornalista nel 1907 su testate come «L'Avvenire d'Italia» e «Il Resto del Carlino», per poi dedicarsi al teatro come critico e autore. Nel 1921 fondò il Teatro Sperimentale di Bologna, dove presentò le prime commedie in dialetto bolognese sotto lo pseudonimo Gysterton. Esordì con il proprio nome nel 1922 e negli anni successivi alternò generi diversi: drammi di ispirazione pirandelliana come «L'ippogrifo», commedie caricaturali come «Ombre cinesi» (1931), opere realistiche come «I figli del marchese Lucera» (1935) e fiabesche come «Le stelle ridono» (1937). La sua opera più significativa fu considerata «Lettere d'amore» (1939), mentre «Questi ragazzi» (1934) ottenne il maggior successo di pubblico. Frequentò il Centro sperimentale di cinematografia negli anni Trenta e firmò numerose sceneggiature cinematografiche, tra cui film diretti da Vittorio De Sica come «Teresa Venerdì» e «I bambini ci guardano». Fu tra i commediografi italiani più brillanti del periodo tra le due guerre. Morì a Roma nel 1949.
Scheda
- Autore
- Gherardo Gherardi
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 96
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1108






