
Manifesti e scritti vari
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Il libro
Raccolta di manifesti e scritti programmatici del fondatore del Futurismo, tra proclami incendiari nati a ridosso della Grande Guerra e riflessioni sull'arte, la velocità e la macchina. Si apre con l'invito a «uccidere il chiaro di luna» e a distruggere ogni residuo passatista, per poi attraversare il teatro sintetico, la declamazione dinamica, la musica dei rumori di Russolo e le serate futuriste tra Milano, Firenze e Napoli. Nomi come Boccioni, Balla, Cangiullo e Palazzeschi popolano un mosaico di idee sulla guerra come igiene del mondo, sull'arte come azione e sulla rottura totale con la tradizione, testimonianza diretta dell'estetica e della retorica di un movimento d'avanguardia che volle rifondare cultura e società italiana.
L’autore
Nato ad Alessandria d'Egitto nel 1876 da un avvocato originario di Voghera, Filippo Tommaso Marinetti fu poeta, scrittore e drammaturgo, ricordato soprattutto come fondatore del Futurismo, la prima avanguardia storica italiana del Novecento. Educato nel collegio gesuita di Alessandria, mostrò fin da giovanissimo la propria passione letteraria fondando a diciassette anni la rivista scolastica «Papyrus», che gli costò la minaccia di espulsione per aver fatto conoscere ai compagni i romanzi di Émile Zola. Dopo il diploma a Parigi e la laurea in legge a Genova, abbandonò il diritto per dedicarsi interamente alla scrittura, pubblicando le sue prime raccolte poetiche in lingua francese, di stampo simbolista, apprezzate da Mallarmé e influenzate anche da Gabriele D'Annunzio. Fondò e diresse a Milano la rivista «Poesia», che nel 1909 divenne l'organo ufficiale del nuovo movimento futurista, nato ufficialmente con il celebre «Manifesto del Futurismo», redatto lo stesso anno dopo un incidente automobilistico che l'autore trasformò in mito fondativo. Il movimento predicava la rottura con il passato e l'esaltazione della velocità, della modernità e dell'energia vitale. Morì a Bellagio nel 1944.
Scheda
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 188
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1918






