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Edizioni Athena
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Le mie prigioni di Silvio Pellico – copertina Edizioni Athena

Silvio Pellico

Le mie prigioni

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Il libro

Memoriale autobiografico che racconta dieci anni di prigionia patiti dopo l'arresto del 1820 per attività carbonare, dal carcere milanese di Santa Margherita allo Spielberg. Silvio Pellico rievoca interrogatori, incendi notturni, carcerieri bonari e compagni di sventura, componendo pagina dopo pagina una testimonianza di fede cristiana, dignità morale e resistenza interiore alla disperazione, senza mai scadere nel rancore politico verso i suoi persecutori austriaci. Diario di sofferenza e insieme meditazione filosofica sulla fugacità del tempo e sul valore della sopportazione, il memoriale divenne un caso letterario ottocentesco capace di commuovere l'Europa e alimentare il sentimento risorgimentale italiano.

L’autore

Silvio Pellico nacque a Saluzzo nel 1789 e morì a Torino nel 1854; fu scrittore, poeta e patriota, noto soprattutto come autore de «Le mie prigioni». Dopo un'infanzia segnata da una solida educazione cattolica e un periodo di formazione commerciale a Lione, dove scoprì invece la passione per gli studi classici e per autori come Foscolo e Alfieri, si stabilì a Milano, dove insegnò francese e frequentò Vincenzo Monti e Ugo Foscolo, iniziando a scrivere tragedie di impianto classico come «Francesca da Rimini» (1815). Nel 1818 fondò e diresse la rivista «Il Conciliatore», punto di riferimento del romanticismo risorgimentale lombardo, frequentando intellettuali come Madame de Staël e Federico Confalonieri. Aderente alla setta segreta dei Federati, fu arrestato nel 1820 dalla polizia austriaca e, dopo un celebre processo, condannato a morte; la pena fu poi commutata in quindici anni di carcere duro nella fortezza dello Spielberg, a Brno. Da quell'esperienza nacque «Le mie prigioni», libro di memorie che ebbe enorme risonanza e forte influenza sul movimento risorgimentale, al punto che lo stesso Metternich ammise che danneggiò l'Austria più di una battaglia persa. Tornato in libertà nel 1830, visse gli ultimi anni a Palazzo Barolo, dedicandosi ancora alla scrittura e ad attività benefiche.

Scheda

Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 169
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-153

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