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Edizioni Athena
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La prigioniera di Édouard Bourdet – copertina Edizioni Athena

Édouard Bourdet

La prigioniera

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Il libro

Dramma teatrale francese ambientato nella Parigi borghese di primo Novecento, incentrato sui sentimenti proibiti e la doppia vita di una giovane donna divisa tra convenzioni familiari e un legame segreto. Nella camera di Irene, tra la sorella Gisella e l'istitutrice signorina Marchand, si consuma l'attesa di un pranzo mondano che diventa specchio delle tensioni sommerse della casa. Un patto d'amore libero, nato da una conversazione galante su un'automobile e una tazza di tè, si trasforma in prigionia emotiva quando il passato riaffiora e minaccia di travolgere l'equilibrio precario tra desiderio e rispettabilità. Con dialoghi serrati e ironia amara, l'opera indaga l'ipocrisia dei salotti parigini e la difficoltà femminile di conciliare autonomia sentimentale e ruolo sociale, in una delle pièce più discusse del teatro francese tra le due guerre.

L’autore

Nato nel 1887 a Saint-Germain-en-Laye, Édouard Bourdet fu drammaturgo e giornalista francese, oltre che amministratore della Comédie-Française. Figlio di un ingegnere, sposò nel 1909 la poetessa Catherine Pozzi, da cui ebbe un figlio. Lavorò come corrispondente in Inghilterra per «L'Écho de Paris» e come critico teatrale prima di essere nominato, nel 1936 dal ministro del Fronte Popolare Jean Zay, amministratore della Comédie-Française con l'incarico di rinnovarne l'immagine, incarico che mantenne fino al 1940. Durante l'occupazione nazista manifestò simpatie per la Resistenza. Il suo teatro fuse la tradizione naturalistica di André Antoine con la commedia d'intrigo di Alexandre Dumas figlio e Victorien Sardou, concentrandosi con sguardo satirico sugli eccessi economici e sessuali dell'alta borghesia, in cui spesso le figure femminili occupano un ruolo dominante. Ottenne notorietà anche grazie a scandali suscitati da opere come «La prigioniera» (1926), che affrontava l'omosessualità femminile e fu osteggiata in vari paesi, e «Fior di pisello», bandita in Italia nel 1949 per volontà di Giulio Andreotti. Morì a Parigi nel 1945, lasciando un repertorio teatrale che resta tra i più rappresentativi della commedia di costume francese del primo Novecento.

Scheda

Area
Teatro
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 74
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-966

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